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ETIOPIA |
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L’ Etiopia è una terra di straordinarie bellezze
naturali e di grande interesse storico e culturale.
Il Paese è situato fra l’Equatore e il Tropico del Capricorno nella parte
di Africa orientale chiamata Corno d’Africa e copre un’estensione di più
di un milione di Kmq. La differente conformazione fisica del territorio
offre al turista un’enorme varietà di paesaggi da ammirare, da maestose
montagne, imponenti picchi e profonde gole a meravigliosi laghi vulcanici,
impressionanti cascate, lussureggianti regioni tropicali, straordinarie
savane e aree semi-desertiche.
La sua storia è antichissima, ricca ed estremamente interessante si
colloca ai tempi dei Faraoni egiziani e ancor prima (3500 a.C.) quando
spedizioni navali si spingevano dall’Egitto giù nel Mar Rosso per
commerciare e comprare oro, incenso, mirra, avorio e schiavi. L’Etiopia è
inoltre considerata la “culla dell’umanità”. Nella regione Afar, situata
nella Rift Valley, l’enorme spaccatura che attraversa l’Etiopia
spingendosi fino al Mozambico, sono stati ritrovati i resti di Lucy, una
creatura vissuta in questa parte del mondo più di tre milioni di anni fa,
il cui nome nella lingua locale significa “sei meravigliosa”
(Denkenesh/Birkinesh); Lucy apparteneva alla famiglia degli
Australopitechi Afarensis, ominidi bassi di statura, con un piccolo
cervello e delle cratteristiche somatiche simili a quelle delle scimmie ma
che camminavano in posizione eretta. Il suo scheletro quasi completo è
conservato presso il Museo Nazionale Etiopico ad Addis Abeba.
L’antica storia d’Etiopia inizia con la leggenda del biblico re Salomone,
della regina di Saba e del loro figlio Menelik (100 a.C.), dell’Arca
dell’Alleanza ancora oggi custodita in una chiesa di Axum, capitale
dell’impero axumita (300 d.C.), la nascita del Cristianesimo introdotto
nei primi anni del quarto secolo dell’impero, l’avvento dell’Islam (600 d.
C.) portato in Etiopia dai seguaci di Maometto, perseguitati in patria per
il loro credo religioso e accolti amichevolmente dai re etiopici, la
storia del re Lalibela (1185-1210 d.C.)e dei suoi successori che fecero
costruire le straordinarie chiese rupestri che sono ancora oggi una delle
principali espressioni artistiche del paese e considerate l’ottava
meraviglia del mondo, l’imperatore Fasilidas che fondò la nuova capitale,
Gondar, nel 1636. Famosi i castelli del quartiere imperiale, il palazzo e
le chiese meravigliosamente dipinte costruite da Fasilidas stesso e dai
suoi successori, l’imperatore Menelik che agli inizi del 1800, portò il
paese ad iniziare una nuova era di modernizzazione e di riforme.
L’Etiopia è orgogliosamente l’unico paese africano non colonnato dagli
europei; è stato brevemente occupato dagli italiani dal 1936 al 1941 ma fu
liberato agli inizi della seconda guerra mondiale dalle forze alleate
inglesi e dal movimento di resistenza. L’ultimo successore di Menelik,
l’imperatore Haile Selassie che regnò dal 1930 al 1974, dopo il suo
ritorno al potere, iniziò un nuovo periodo di riforme, furono create una
nuova banca di stato, una moneta nazionale, la prima compagnia aerea di
bandiera, nuove scuole e l’università, una nuova costituzione.
Il governo di Haile Selassie fu rovesciato da un colpo di stato ad opera
del colonnello Menghistu Haile Mariam, il quale tentò di trasformare il
governo e l’economia nazionale secondo l’ideologia marxista, rimase al
potere per 17 anni, fino a quando i diversi gruppi di opposizione uniti
gli tolsero il potere nel 1991. Dal 1991 al 1995 un governo di transizione
portò il paese a diventare una Repubblica Federale Democratica. Dal 1995
Mr Meles Zenawi è il Primo Ministro. |
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INFORMAZIONI UTILI |
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POSIZIONE GEOGRAFICA
L’Etiopia si trova nel cosiddetto “Corno d’Africa” e confina con Eritrea,
Kenya, Somalia, Djibouti e Sudan. La capitale dell’Etiopia e’ Addis Abeba
che conta quasi 5 milioni di abitanti.
CLIMA
L’Etiopia ha due stagioni, una secca che inizia verso la metà di settembre
e termina alla fine di maggio e la stagione delle piogge che inizia in
giugno e termina a metà settembre. La temperatura media durante la
stagione secca e’ di 25 gradi. Il periodo migliore per visitare l’Etiopia
e’ quello della stagione secca, da settembre a maggio.
VISTI
Il visto d’entrata può essere ottenuto dall’Ambasciata Etiopica a Roma
(Via Andrea Vesalio 16, 00161 Roma tel. 06 - 4416161 fax 06 – 4403676)
anche attraverso l’agenzia di viaggi italiana, oppure all’arrivo ad Addis
Abeba direttamente all’aeroporto, pagando una cifra corrispondente a 30
Euro circa.
CALENDARIO
L’Etiopia segue il calendario Giuliano e l’anno solare è diviso in 13
mesi.
FUSO ORARIO
+2 ore rispetto all’Italia, +1ora durante il periodo estivo quando in
Italia è in vigore l’ora legale.
MONETA
La moneta etiopica è il Birr. Si può cambiare la valuta straniera presso
tutte le banche presenti in tutte le città più grandi. 1 Euro vale 10,50
Birr, 1 USD vale 8,60 Birr ( il cambio e’ soggetto a variazioni
giornaliere). L’orario di apertura delle banche e’ il seguente: dal lunedì
al venerdi 8:00/16:30, sabato 8:00/1200.
SANITA’
Il turista deve essere in possesso di un valido certificato di
vaccinazione contro la febbre gialla. Sono suggerite le vaccinazioni
contro il colera e l’epatite. La profilassi antimalarica e’ fortemente
consigliata soprattutto per chi si reca nelle zone sud del Paese e nel
bassopiano, si raccomanda l’uso di spray insetto-repellenti (Autan forte)
e calzature chiuse, magliette a maniche lunghe da indossare nelle ore dopo
il tramonto.
COMUNICAZIONI
Linee telefoniche, fax, internet e servizi postali sono utilizzabili in
tutte le grandi città e nei centri maggiori. La rete cellulare e’ stata
estesa in quasi tutto il Paese, con le nostre schede si può quindi
telefonare e inviare e ricevere SMS.
CIBO E ABBIGLIAMENTO
Il cibo e’ abbastanza variegato, la base è unica ed è composta da una
specie di “pancake” preparato con un cereale chiamato “tef”, l’injera.
Carne, pesce e verdure vengono cucinati in salse molto gustose e serviti
in un piatto unico con l’injera. Si mangia rigorosamente con le mani.
Si raccomandano abiti leggeri e scarpe comode durante il giorno, dopo il
tramonto c’è un’escursione termica abbastanza forte per cui alla sera sono
necessari una giacca e abiti un po’ più caldi.
LINGUA
La lingua ufficiale è l’amarico ma in Etiopia si parlano altre 80 lingue e
200 dialetti. L’inglese è parlato in tutto il Paese assieme all’italiano,
al francese e all’arabo.
SHOPPING
In tutte le città e in tutti i centri più o meno grandi del paese si
trovano mercati e botteghe dove è possibile acquistare prodotti
dell’artigianato locale, soprattutto oggetti in legno intagliato,
bellissime ceramiche, cesti in vimini e pelle, stoffe impreziosite da
ricami dorati, croci Copte , collane, pendagli, scatole e bracciali in
metallo o argento con decorazioni di pietre semi-preziose. |
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NORME E CONDIZIONI |
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COMPUTO DEI PREZZI
Le quote sono indicate in Dollari. Qualora vengano richieste in Euro o
altre monete, la Compagnia si riserva di comunicare eventuali differenze
sui prezzi calcolate in base ai cambi, fino al giorno della prenotazione.
Tutte le quote sono maggiorate del 15% di VAT (tasse locali).
REGIME DI RESPONSABILITA’
La responsabilità della Compagnia rispetto ai danni eventualmente subiti
dai passeggeri trasportati sulle macchine della compagnia stessa o di
terzi fornitori è regolata dalla legislazione Etiopica vigente e qualunque
controversia sarà sottoposta alla giurisdizione delle Corti etiopiche.
La Compagnia non può ritenersi responsabile per cadute accidentali, danni
o smarrimento di bagaglio/effetti personali, cambiamento di orari o
ritardi dei voli interni dovuti a cause di forza maggiore non prevedibili
dalla Compagnia stessa. Cause di forza maggiore sono considerati gli
eventi sui quali la Compagnia non può esercitare alcun controllo e che non
possono essere ragionevolmente previsti o evitati.
PRENOTAZIONI E PAGAMENTI
Un acconto pari al 50% dovrà essere versato 45 giorni prima della
partenza; il saldo dovrà essere effettuato 20 giorni prima della partenza.
Per le accettazioni dopo questo termine, il pagamento dovrà essere
effettuato in un’unica soluzione.
RINUNCE
La cancellazione del viaggio da parte del consumatore, effettuata 30
giorni prima della partenza, sarà addebitata nella misura del 25%
dell’acconto versato.
Se la cancellazione avviene dopo aver già saldato, sarà addebitata come
segue:
-50% della quota totale da 19 a 5 giorni di calendario prima della
partenza
-100% della quota totale dal 4° giorno prima della partenza
-100% della quota totale se non si è presenti alla partenza e se, a
viaggio iniziato, non si intende proseguirlo per motivi personali. |
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Brochure Turistica |
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Mappa Etiopia |
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